BurracoUp - A.S.C. Attività Sportive Confederate

IL BURRACO: SPORT PER LA MENTE

È necessario superare definitivamente la diffidenza e l’ironia di chi, riducendo il gioco a un mero passatempo, ne dimentica la profonda valenza formativa.
Il Burraco, lungi dall'essere un semplice intrattenimento ricreativo, si configura oggi come un autentico sport della mente, capace di stimolare le funzioni cognitive superiori e affinare in modo significativo i tratti della personalità di chi lo pratica.
La partecipazione a questa disciplina, pur nella sua dimensione sedentaria, richiede rigore, impegno e l'assimilazione di tecniche e regolamenti complessi. Tuttavia, l'aspetto puramente tecnico si estende e si completa soprattutto nella sfera etica e comportamentale. Trattandosi di un gioco di coppia, il Burraco si fonda su pilastri valoriali imprescindibili: il rispetto reciproco - verso il proprio partner e verso gli avversari -, il perfetto autocontrollo al tavolo, la temperanza, la capacità di saper vincere e saper perdere con pari dignità, e una costante cortesia relazionale che non esclude, bensì incanala positivamente, una sana e vibrante cattiveria agonistica.

Sotto il profilo culturale e scientifico, il contesto di gara diventa così una vera e propria palestra per il cervello. Attraverso le sue dinamiche, il gioco stimola processi mentali complessi quali la codifica e la decodifica delle informazioni, il potenziamento dell'attività cognitiva, lo sviluppo rapido delle capacità di analisi e di sintesi, l'attitudine decisionale in tempi brevi e l'affinamento del metodo deduttivo. Questi elementi strutturali coesistono in perfetto equilibrio con l'imprescindibile funzione socializzante del Burraco, che trasmette prima di tutto il gusto di star bene con se stessi e con gli altri, generando benefici che si inseriscono in modo trasversale, virtuoso e positivo nella vita quotidiana di ogni praticante.

In piena sintonia con la propria mission sportiva, culturale, solidaristica e sociale, l'A.S.C. (Attività Sportive Confederate), nel perseguire i suoi scopi istituzionali, ha strutturato con cura meticolosa una sezione interamente dedicata al Burraco. Per valorizzare al meglio il settore, l'Ente ha sviluppato un'architettura ufficiale e organica che unisce tradizione e innovazione: oltre a dotarsi di un proprio Codice di Gara nazionale e di un Manuale per la guida al gioco, ha implementato moderni applicativi per la gestione digitale dei tornei, app dedicate per il monitoraggio dei risultati in "live" e bacheche interattive pensate per favorire lo sviluppo e la divulgazione strategica del gioco e delle sue regole.

In questo percorso di eccellenza, un ruolo cardine è affidato all'investimento strategico sulla crescita e sull'aggiornamento continuo della classe arbitrale e dei quadri tecnici. Attraverso stage di formazione professionale mirati, A.S.C. garantisce standard elevati e uniformi, capaci di supportare un programma sportivo coordinato e diffuso su tutto il territorio nazionale.

Quella del Settore Burraco A.S.C. è una storia di successi, radicamento e passione che si rinnova e si consolida fin dal 2013.
Forti di queste solide radici istituzionali, continuiamo a tracciare la nostra rotta con la stessa energia di sempre.
Il futuro è già sul tavolo, la sfida continua.

Dr. Gianni Franzese
Coordinatore Nazionale ASC Burraco
IL BURRACO: SPORT PER LA MENTE

Calendario eventi

Dalle FAQ

Domanda 0sul tavolo è presente la sequenza 3 4 5 2 7 8 (il 2 che è al posto del 6 è dello stesso colore delle altre carte. posso sustituire la pinella con un jolly. so che le pinelle possono essere sostituite solo dalla carta di cui fa le veci, però ci sono alcuni che affermano che in questo caso è possibile. grazie paolo
No, la pinella può essere sostituita solo dalla carta che ne fa le veci
Domanda 0Se un giocatore scarta una carta, che è l'unica rimasta sul tavolo, e il giocatore successivo la prende, e ha in mano la stessa carta, il giocatore successivo può riscartare quella carta dopo aver calato quella presa, dimostrando che l'aveva già in mano?
Sì, è assolutamente consentito e corretto.
La situazione che hai descritto trova risposta diretta nell'Articolo 8 (Raccolta) del Codice di Gara
1. La regola della singola carta (Articolo 8)
Il regolamento stabilisce che, se il monte degli scarti è composto da una sola carta, questa non può essere riscartata immediatamente nello stesso turno a meno che il giocatore non dimostri di averne in mano un'altra uguale
2. Analisi e applicazione al tuo caso
Nel tuo scenario:
Raccogli la carta X (l'unica presente a terra).
Ne hai già una uguale (X) in mano.
Giochi (cali in combinazione/sequenza o leghi) una delle due carte X.
Scarti l'altra carta X per chiudere il tuo turno.
Questa sequenza di gioco costituisce la dimostrazione materiale e inconfutabile richiesta dal Codice di Gara.
Calando una carta X sul tavolo e scartando l'altra carta X nel monte degli scarti mostri visivamente a tutti i giocatori che hai utilizzato in totale due carte identiche in quel turno.
Poiché ne hai raccolta solo una dal tavolo, la seconda carta doveva per forza far già parte del tuo ventaglio prima di effettuare la raccolta.
In conclusione:
Nessuna infrazione: L'azione è perfettamente regolare
Nota:
Se tu avessi voluto riscartare la carta senza calarla sul tavolo avresti dovuto mostrare temporaneamente agli avversari la carta identica rimasta nel tuo ventaglio per "dimostrare" il possesso prima di appoggiare lo scarto. Nel tuo caso specifico, l'atto stesso di calare una carta e scartare l'altra assolve già perfettamente e automaticamente a questo obbligo di dimostrazione.
 
Tutte le FAQ →

Seguici su Facebook

Quiz del Burraco

Blocco Quiz n. 4

Mettiti alla prova con 5 domande e scopri le risposte dell'Arbitro.

Gioca ora