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DA CIRCOLO Ricreativo, Culturale, Associazione non riconosciuta a APS – ISCRIZIONE RUNTS
Normative
PARTE II - NORMATIVA FISCALE ATTUALE (PRE-RIFORMA) DEL 'NON PROFIT' E DELLO SPORT DILETTANTISTICO
PARTE III - INTRODUZIONE ALLA RIFORMA: QUADRO NORMATIVO E STRUTTURA DEL CTS. DEFINIZIONE DI ETS. IL RUNTS
PARTE IV - REGIME TRANSITORIO E ADEGUAMENTI STATUTARI ENTRO IL 31/10/2020 PER APS, ODV E ONLUS
PARTE V - ASPETTI FISCALI, QUALIFICA DI 'NON COMMERCIALITÀ E NUOVI REGIMI FORFETTARI
PARTE VII - ASPETTI CIVILISTICI. IL NUOVO RICONOSCIMENTO GIURIDICO. GLI ORGANI DEGLI ETS. ASPETTI GIUSLAVORISTICI
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili
Riforma del Terzo settore: elementi professionali
Circolare - Novembre 2017
Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106. (17G00128)
(GU n.179 del 2-8-2017 - Suppl. Ordinario n. 43)
Vigente al: 3-8-2017
Il neocostituito ispettorato nazionale del lavoro ha emanato, con propria lettera Circolare Ispettorato 1 2016, le proprie indicazioni operative sul trattamento, ai fini previdenziali, dei compensi erogati dalle società e associazioni sportive dilettantistiche
Circolare del C.O.N.I. afferente la certificazione medica di attività sportive non agonistiche
La presente circolare fornisce i primi chiarimenti in ordine alle novità fiscali contenute nella Legge di stabilità 2015, nel Decreto legislativo 21 novembre 2014 n. 175 recante disposizioni in materia di semplificazione fiscale e riporta gli ultimi orientamenti giurisprudenziali in tema di sponsorizzazioni sportive.
Ecco come è regolato l’accesso delle Forze di Polizia (non Locali) nei Circoli privati dopo l’abrogazione apportate dal DL 5/2012
Le agevolazioni fiscali a favore dell’attività sportiva dilettantistica aggiornata con il decreto 28 marzo 2007 della presidenza del consiglio dei ministri dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive (PUBBLICATO SULLA G.U. 9 MAGGIO 2007, N. 106)
I soggetti obbligati a stipulare l'assicurazione sono le federazioni, gli enti o le associazioni che rilasciano la tessera, e l'obbligo assicurativo si intende assolto con il rilascio della tessera. Il Decreto prevede che l'assicurazione venga prestata per un capitale non inferiore a euro 80.000,00 sia per il caso di morte, sia per il caso di invalidità permanente ( è ammessa una franchigia assoluta fino al 10% per l'invalidità permanente).
Con Circolare dell’Agenzia delle Entrate, di data 29 ottobre 2009 n.45/E, sono state formulate ulteriori precisazioni in materia di invio del “Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali degli Enti associativi” (c.d. “Mod. EAS”) ovvero chi sono i soggetti che devono presentare il modello. Le Associazioni sportive dilettantistiche e le Associazioni di Promozione Sociale possono compilare, oltre ai dati anagrafici, i soli quesiti: 4-5-6-25-26
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