Burraco - protocollo Covid

PROTOCOLLO DI INDIRIZZO PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DEI RISCHI DA CONTAGIO DEL VIRUS COVID-19 NELLA PRATICA DEL BURRACO

PROTOCOLLO DI INDIRIZZO PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DEI RISCHI DA CONTAGIO DEL VIRUS COVID-19 NELLA PRATICA DEL BURRACO
 
VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, di dichiarazione per 6 mesi dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
VISTO il D.L. n. 6 del 23 febbraio 2020 convertito con modificazioni dal L. n.13 del 5 marzo 2020;
VISTI i DPCM del 10 aprile 2020 e del 26 aprile 2020;
VISTE le raccomandazioni emanate dal Ministero della Salute sulle norme igieniche anti COVID-19, le cui disposizioni si intendono qui richiamate;
VISTE tutte le misure, indicazioni e raccomandazioni disposte dai provvedimenti emessi dalle competenti Autorita nazionali e locali, che si intendono qui richiamate;
RECEPITE le Linee Guida emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport con circolare prot.n. 3180 del 4 maggio 2020
Il settore burraco ASC unitamente al gruppo FGB
EMANA
il presente Protocollo per fornire alle proprie Società Affiliate ed a tutti i Tesserati indicazioni, regole, raccomandazioni per la ripresa delle sessioni di allenamento sportivo. Il Protocollo sarà prontamente aggiornato per le gare, quando espressamente consentite dalla competente Autorità Nazionale. Il Protocollo è stato redatto in osservanza delle Linee Guida ai sensi dell’art.1, lettere f, g del DPCM 26 aprile 2020, che forniscono indicazioni generali ed azioni di mitigazione utili ad accompagnare la ripresa degli sport/attività a seguito del lock-down per l’emergenza COVID-19. Il citato DPCM demanda agli Enti sportivi (FSN, DSA, EPS), riconosciuti dal CONI e/o dal CIP, il compito di emanare appositi Protocolli di dettaglio che tengano conto delle Linee Guida innanzi richiamate, delle specificità delle singole discipline e delle indicazioni tecnico-organizzative per garantire le condizioni di sicurezza da parte delle associazioni e/o di qualunque altro soggetto di rispettiva affiliazione.
Le disposizioni del Protocollo si applicano dalla data di entrata in vigore dello stesso e sono efficaci, recependo eventuali provvedimenti successivi, fino alla cessazione dello stato di emergenza legata alla diffusione del virus COVID-19.
 
PREMESSA
La valutazione del rischio è stata effettuata seguendo i criteri enunciati nelle Linee Guida, in particolare individuando le possibili fonti di contagio all’interno della sede di svolgimento del Burraco e tenendo conto della organizzazione dei luoghi e della specifica pratica sportiva/attività. 
Le associazioni sono invitate ad attenersi anche alle direttive locali della propria Regione o Comune di appartenenza, in quanto potrebbero essere ulteriormente restrittive.
Si raccomanda la massima cautela nel programmare la ripresa delle attività, peraltro energicamente sconsigliata finché i numeri della pandemia non saranno confortanti.
Ogni decisione/iniziativa da parte delle associazioni affiliate non potrà comportare in alcun modo eventuali responsabilità civili e penali per ASC, BurracoUp, FGB derivanti dalla diffusione del contagio in caso di ripresa delle attività
 
REGOLE GENERALI OBBLIGATORIE
Tutti i soggetti coinvolti nell’esercizio dello sport/attività del Burraco e della gestione delle società affiliate (inclusi collaboratori esterni e addetti o incaricati di soggetti terzi), sono tenuti a rispettare le norme generali di contenimento del contagio già emanate dalle Autorità Competenti ed in vigore alla data di pubblicazione del Protocollo e successive modifiche che dovessero intervenire sia a livello nazionale che regionale.
Qualsiasi soggetto coinvolto nell’esercizio dello sport/attività del burraco e della gestione delle società affiliate è tenuto in ogni caso, consapevole delle conseguenze giuridiche in caso di violazione, a non recarsi presso la sede di gara:
  • seguito del rilievo di temperatura corporea uguale o superiore a 37,5 °C;
  • se sottoposto alla misura della quarantena ovvero positivo al virus;
  • se presenta sintomatologia da infezione respiratoria;
  • se ha un membro della famiglia con i sintomi dell’infezione da covid-19;
  • se è in auto isolamento o vive in una famiglia in auto-isolamento.
 
MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
A seguito della valutazione del rischio, è quindi possibile definire un insieme di strumenti di prevenzione e protezione finalizzati alla gestione del rischio stesso.
Le misure di prevenzione e protezione sono finalizzate alla gestione del rischio di contagio all’interno delle sedi di gioco. Esse sono adottate sulla base delle specificità sportive emerse dalla fase di analisi del rischio, avendo ben presente che le misure di prevenzione e protezione non vanno intese come tra loro alternative ma quali dotazioni minime ai fini del contrasto del contagio in relazione all’attuale situazione epidemiologica in atto. Allo stato, le principali misure di prevenzione del contagio consigliate dalle autorità sanitarie sono il distanziamento fisico, l’igiene delle mani (lavaggio accurato con acqua e sapone e per il tramite dell’utilizzo di dispenser di soluzioni idroalcoliche sanificanti) e delle superfici e la prevenzione della dispersione di droplets (goccioline del respiro espulse dalle persone infette tramite saliva, tosse, starnuti o anche solo parlando) tramite l’utilizzo di mascherine e visiere. Tali misure di mitigazione del rischio, unitamente all’utilizzo di guanti mono uso per tutti i presenti nella sede, nel gioco del Burraco sono compatibili in tutti i
momenti della pratica sportiva.
In particolare, l’utilizzo di mascherine e visiere è compatibile con il carico metabolico e con il gesto sportivo.
In aggiunta alle misure di prevenzione si ritiene opportuno prendere in considerazione anche altre misure di mitigazione, che agiscano in modo coordinato per consentire una gestione più efficace.
In base agli esiti specifici dell’analisi della attività sportiva del gioco del burraco e della valutazione di rischio effettuata, si possono identificare le seguenti misure organizzative, procedurali e tecniche.
 
Gestione entrata/uscita degli atleti e di altri soggetti
- non possono accedere alla sede le persone che abbiano una sintomatologia da infezione respiratoria e/o febbre uguale o maggiore di 37,5° C (si consiglia al Presidente o suo delegato di procedere, preventivamente all’ingresso, alla misurazione della temperatura di tutti i soggetti utilizzando un “termometro ad infrarossi senza contatto”);
- non possono accedere nelle strutture le persone che non indossino mascherine con forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. I Presidenti o loro delegati dovranno garantire che tutti i soggetti (tesserati/ospiti) indossino le mascherine durante la permanenza all’interno dei locali e durante le sessioni di allenamento o di gara;
- tutte le persone che accedono alla sede dell’associazione devono presentare una autodichiarazione attestante la presenza ovvero l’assenza di infezione da SARS-COV-2 e di rischi di contagio per gli altri per quanto di propria conoscenza (allegato 1);
- favorire orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti ed assembramenti nelle zone comuni (ingressi, locali di attesa, locali dedicati alla attività di allenamento, ecc.) e, comunque, contingentare i passaggi in modo che la distanza fisica di almeno un metro sia sempre rispettata;
- attuare, essendo attività sportiva in presenza, la riduzione del numero totale delle persone presenti nel
sito sportivo/luogo svolgimento attività, anche tramite turni, la riorganizzazione dell’attività ed il divieto di accesso alla sede di allenamento/gara degli accompagnatori o visitatori;
- all’ingresso deve essere necessariamente disponibile un dispenser con gel igienizzante, il passaggio di sanificazione delle mani è obbligatoria per tutte le persone che accedono alla sede; in prossimità della postazione per l’igienizzazione delle mani deve essere esposta in maniera ben visibile una locandina con le istruzioni del Ministero della Salute per il corretto lavaggio delle mani con soluzione igienizzante;
- per ogni giornata di attività il legale rappresentante dell’associazione o suo delegato dovrà redigere un elenco delle persone presenti nella sede, atleti, istruttori, altre persone.
 
Distanziamento nelle varie fasi dell’attività sportiva
- è vietata la stretta di mano tra i giocatori all’inizio ed a fine partita;
- dovrà essere garantita la distanza di almeno 1 metro tra i giocatori al tavolo, di conseguenza, la dimensione del tavolo dovrà garantire quanto sopra specificato;
- i giocatori in attesa di prendere posto dovranno sostare in zone del locale dove sia assicurata la distanza interpersonale di almeno 1,5 m, sempre muniti di mascherina e guanti monouso;
- nelle fasi di gioco l’arbitro dovrà indossare in aggiunta alla mascherina ed ai guanti una visiera paraschizzi atta a contenere ulteriormente l’emissione di droplets ed evitare di avvicinarsi al tavolo ad una distanza inferiore al metro;
- in tutte le fasi del torneo deve essere sempre garantita una distanza minima di 1 mt;
- i tavoli dovranno essere distanziati di almeno mt 2,50 per creare appositi corridoi che consentano il transito dei giocatori in ingresso o uscita dal tavolo, nonché il passaggio degli arbitri e degli addetti alla gestione del torneo;
- dovranno essere previsti corridoi di entrata e uscita dalla sede;
- i tavoli da gioco devono essere allestiti con tovaglie, carte da gioco, penne, score, segnaposti preventivamente sanificati prima di ogni turno di gioco; tutto deve essere sempre preventivamente sanificato altrimenti eliminato in apposite buste o contenitori sigillati;
- tavoli, sedie e tutto il materiale non sostituibile deve essere sanificato prima dell'inizio di ogni turno di gioco;
- è vietato durante tutta la durata del turno di gioco levarsi la mascherina o portarsi le mani agli occhi, naso o bocca;
- alla fine di ogni turno di gioco i giocatori dovranno provvedere alla sanificazione delle mani con lavaggio con soluzione igienizzante messa a disposizione dall’organizzazione dell’evento;
- le classifiche dovranno essere comunicate ai giocatori a voce, tramite microfono, schermo gigante visibile a tutti i partecipanti o pubblicate su sito internet e/o comunque con ogni metodo suppletivo all’affissione evitando ogni forma di assembramento.
 
Gestione dei casi sintomatici
Sara cura del legale Rappresentante dell’associazione:
• individuare nella sede di gioco uno spazio dedicato all’isolamento ove ricoverare temporaneamente, in attesa delle indicazioni del medico di famiglia coloro che dovessero manifestare insorgenza di sintomi riconducibili a Covid-19 durante l’attivita sportiva;
• messa a punto di una procedura per la gestione del giocatore o di altra persona presente nel sito sportivo che dovesse manifestare sintomi riconducibili a Covid-19 durante le attivita sportive.
• Redigere un elenco delle persone presenti da esibire in caso di richiesta dell’Autorita Sanitaria.
 
Pratiche di igiene
• Sanificazione di tutti i locali prima della riapertura secondo le indicazioni fornite dalle Autorita Competenti;
• Preventiva sanificazione anche degli impianti di condizionamento e, laddove non sia presente una funzione di ricircolo dell’aria, gli stessi non potranno essere utilizzati per la climatizzazione degli ambienti;
• indossare i dispositivi di prevenzione del contagio previsti per l’accesso alla attivita di allenamento, guanti monouso e mascherine;
• all’accesso tutti dovranno igienizzare le mani con soluzioni idroalcoliche messe loro a disposizione per tale scopo;
• non toccarsi mai occhi, naso e bocca;
• mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro durante l’attivita, di almeno 1,5 m nelle fasi di attesa o riposo.
• starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; se non si ha a disposizione un fazzoletto, starnutire nella piega interna del gomito;
• bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate;
• gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati);
• non consumare cibo nella sede di allenamento;
• assicurare un adeguato ricambio dell’aria ogni 60 minuti all’interno dei locali dove si svolge attività di gioco per almeno un tempo 10 minuti.
Ai fini della attuazione delle buone pratiche di igiene dovranno essere messi a disposizione delle persone presenti:
• procedure informative affisse nelle zone di accesso, nelle zone di attivita sportiva, nei servizi igienici;
• disponibilità di dispositivi di prevenzione del contagio, guanti e mascherine, per le persone che ne risultassero sprovvisti al momento dell’accesso;
• dispenser di gel igienizzante;
• contenitori per la raccolta dedicati ai rifiuti potenzialmente infetti (fazzoletti monouso, mascherine/respiratori) e relative buste sigillanti;
• indicazioni sulle corrette modalità e tempi di aerazione dei locali;
• pulizia giornaliera e periodica sanificazione;
• vietare lo scambio tra le persone presenti di dispositivi quali smartphone, tablet, ecc. e di attrezzi sportivi; in alternativa, prevedere adeguate sanificazioni.

Pulizia e sanificazione luoghi e attrezzature nella sede di gioco
Sulla base della valutazione del rischio legata ai luoghi che caratterizzano il sito sportivo, dovrà predisporsi un piano specifico che identifica le minime procedure obbligatorie da applicare per garantire la pulizia e la sanificazione periodica della sede sportiva/gioco.
Per “pulizia” si intende la detersione con soluzione di acqua e detergente; con “sanificazione” invece la decontaminazione con apposite soluzioni disinfettanti.
Nella scelta dei prodotti da utilizzare per la pulizia, in assenza di altre più recenti indicazioni da parte delle autorità sanitarie, occorre tenere conto di quanto indicato nella Circolare n. 5443 del Min. Salute del 22.02.2020.
Nel piano di pulizia sono inclusi, elencati in via non esaustiva:
- le superfici degli ambienti dedicati alla attività sportiva; le aree comuni, atri e corridoi; i servizi igienici;
- carte, score e penne; il tavolo d’appoggio delle carte, comprese sedie o sgabelli; gli ascensori, ove presenti, comprese le pulsantiere; le parti toccate più di frequente dei distributori di bevande e snack, ove presenti.
- Garantire una corretta pulizia di griglie, filtri, condotte, prese d’aria degli impianti di ventilazione e condizionamento, ove presenti. L’elaborazione di istruzioni specifiche in merito alla pulizia di dette componenti va definita a cura del Responsabile della sede di concerto con il tecnico manutentore in base alla tipologia di impianto.
In linea generale:
• per le superfici toccate più di frequente le attività di pulizia devono essere effettuate con cadenza giornaliera, per tutte le sessioni di gioco;
• per gli attrezzi di gioco, carte, score e penne la pulizia va effettuata alla fine di ogni turno di gioco.
La sanificazione dovrà essere effettuata precedentemente alla prima apertura e, in seguito, periodicamente.
La periodicità della sanificazione sarà stabilita dal Legale rappresentante dell’associazione, in relazione alle caratteristiche ed alle modalità ed ai tempi di utilizzo dei locali.
Si dovranno inoltre prevedere procedure specifiche di intervento e sanificazione nel caso in cui uno dei presenti manifesti improvvisamente dei sintomi; in questo caso, occorre:
- procedere all’allontanamento delle persone presenti con l’immediata chiusura della sede;
- prevedere un intervento straordinario di sanificazione/decontaminazione dei locali frequentati, compreso il locale utilizzato per il suo isolamento provvisorio. L’intervento degli operatori per la sanificazione deve essere preceduto da un’aerazione completa dei locali;
- a causa della possibile sopravvivenza del virus nell’ambiente e sulle superfici per diverso tempo, i luoghi e le aree frequentati dalla persona, nonché le attrezzature utilizzate e le superfici toccate di frequente, dovranno essere sottoposti innanzitutto a completa pulizia con acqua e detergenti comuni, successivamente si dovrà procedere con la decontaminazione da effettuare con disinfettanti a base di ipoclorito di sodio 0,1% o con alcool al 70-75% per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio;
- durante le operazioni di sanificazione con prodotti chimici bisogna assicurare la ventilazione degli ambienti ed e vietata la presenza di atleti, accompagnatori, tecnici.
Tutte le operazioni di sanificazione devono essere condotte da personale che indossa DPI secondo disposizioni e procedure specifiche dell’attività stessa.
Prevedere una adeguata informazione rivolta a tutti i giocatori ed arbitri che frequentano la sede in particolar modo relativa alla illustrazione degli interventi di prevenzione previsti ed attuati nel sito sportivo per evitare il rischio di contagio da Covid-19. Necessario condividere con gli stessi le modalità e le procedure utili per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti.
 
DISPOSIZIONI FINALI
L’applicazione delle sopra menzionate norme e affidata al Presidente dell’Associazione affiliata quale unico responsabile ai fini dell’adozione delle misure individuate nel Protocollo. È sua facoltà quella di individuare ulteriori misure volte al contenimento del rischio di contagio da COVID-19.
Devono essere tenute presenti eventuali misure di contenimento più restrittive adottate dalle Regioni, anche d’intesa con il Ministro della salute, ai sensi e per gli effetti dell’art 3 c. 2 del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, coordinato con la Legge di conversione 5 marzo 2020, n.13, recante: ?Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19?, in combinato disposto con l’art. 10 co. 2 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 Aprile 2020. Il Protocollo sarà aggiornato in base alle disposizioni ulteriori che saranno disposte dalle Autorità Competenti che potranno essere anche a carattere Regionale oltre che Nazionale.

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